Vademecum sulla dematerializzazione a uso dei Collegi provinciali messo a punto dalla Commissione della Federazione nazionale e illustrato nella giornata sul tema organizzata a Roma. Ipasvi Dematerializzazione al via per Federazione e Collegi Ipasvi La Federazione nazionale Ipasvi e i Collegi provinciali si dematerializzano e danno il via a un processo che offre la possibilità di archiviare digitalmente tutta la documentazione relativa all’iscritto attraverso sistema organizzato a cartelle legate alla posizione del singolo, che lo segue nei trasferimenti da un Collegio all’altro. Lo stesso archivio digitale è disponibile per la consultazione dai singoli iscritti all’interno della intranet personale alla quale, già oggi, l’iscritto può accedere e che può essere collegata ai portali web dei Collegi Provinciali. Per questo, il Gruppo Dematerializzazione costituito presso la Federazione nazionale, ha lavorato per proporre l’avvio completo del processo (in parte già attivato in passato con la PEC, il protocollo digitale, la fatturazione elettronica, l’albo unico nazionale) attraverso la generazione e la gestione del fascicolo dell’iscritto direttamente in formato digitale. L’Albo Unico Nazionale gestito dalla FNC IPASVI (AUN) mette a disposizione una serie di funzionalità che aiutano a ridurre la carta e si proiettano verso la sua completa dismissione, anche per i Collegi che presentano maggiori difficoltà nel condurre questo percorso autonomamente. La generazione del fascicolo personale avviene tramite un form di preiscrizione on-line collegato a AUN, compilato direttamente dalla persona che richiede l’iscrizione all’Albo. In questa prima fase e fino all’implementazione di un sistema di identificazione digitale (ad esempio, Sistema Unico di Identità Digitale – SPID), alla registrazione seguirà una fase di perfezionamento in ufficio, dove le informazioni inserite e tutto il materiale prodotto verranno registrate ed immagazzinate direttamente nella scheda personale AUN e inserite all’interno del proprio fascicolo digitale. Tutte le funzioni, compresa la possibilità di attivare il pagamento on-line delle quote, sono già presenti o in fase di implementazione in AUN e sono ispirate ai principi dell’innovazione e della semplicità d’uso dei sistemi informatici e sono l’evoluzione dell’Ente Collegio verso la Pubblica Amministrazione Digitale. L’implementazione e la gestione dei sistemi di conservatoria digitale accreditati dall’Agenzia per l’Italia Digitale (AgID) e richiesti dal CAD, richiedono elevate competenze tecnologiche e presentano costi elevati. Nella ricerca di soluzioni di semplificazione con economie di scala, la Federazione nazionale Ipasvi ha allo studio la possibilità di attivare un sistema di conservatoria digitale centralizzato dove tutti i Collegi Provinciali potranno depositare i propri documenti digitali (fascicolo digitale, registro giornaliero di protocollo, fatture elettroniche ecc.) e al quale si potrà aderire tramite un’apposita convenzione. Leggi il vademecum (http://www.ipasvi.it/attualita/dematerializzazione-al-via-per-la-federazione-e-i-collegi-ipasvi-id1976.htm)