Il 1° dicembre ricorre la Giornata mondiale di lotta contro l’Aids, istituita per la prima volta nel 1988 per volontà dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS). Il fiocco rosso, simbolo della lotta all’Aids Campagne di prevenzione e auto-screening
Mentre in Italia sono 3.444 le nuove diagnosi di infezione da HIV registrate nel 2015, la 28° Giornata mondiale dedicata alla lotta a questa malattia si presenta come l’occasione giusta per fare il punto sulla patologia e per educare i cittadini.
A partire da oggi, 1 dicembre 2016, sarà introdotto in diverse farmacie nazionali il test fai-da-te che consentirà a chiunque – in modo autonomo – di scoprire se si è sieropositivi o no. Il test costerà circa 20 euro e sarà acquistabile senza ricetta da cittadini maggiorenni.
Il test, di utilizzo estremamente semplice, con una piccola puntura ad un polpastrello consentirà di ottenere un risultato attendibile quasi al 100% nel giro di poco più di un quarto d’ora. Prima di fare il test è però fondamentale osservare il cosiddetto “intervallo finestra”: quel lasso di tempo (90 giorni per il test capillare) che intercorre tra il momento del presunto contagio e la produzione di anticorpi che segnalano la presenza del virus. La casa farmaceutica produttrice del test sottolinea che la diagnosi dovrà comunque essere confermata da successive analisi di laboratorio. Il dispositivo per l’autodiagnosi non sostituirà in alcun modo i test, gratuiti e anonimi, offerti attualmente dal Servizio sanitario nazionale Nel corso della presentazione alla Camera è stato più volte precisato che il test fai-da-te è stato introdotto per far emergere il sommerso delle diagnosi tardive da Hiv – favorendo la diminuzione del rischio collettivo – e che non si sostituisce alle analisi di laboratorio.
L’Italia è il secondo paese europeo, dopo la Francia, ad introdurre l’autotest per la diagnosi precoce, iniziativa condivisa anche dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, che raccomanda l’autotest come strumento per contribuire a rendere consapevoli del loro stato almeno il 90% delle persone con Hiv entro il 2020. HIV, la situazione
Nel mondo: circa 37 milioni di persone vivevano con l’HIV nel 2015;
18,2 milioni di persone con HIV ricevono terapia antiretrovirale nel 2016;
1,1 milioni di persone sono morte per cause correlate all’HIV in tutto il mondo nel 2015. In Italia: secondo l’Istituto Superiore di Sanità le nuove diagnosi sono 4mila l’anno;
nel 2015 i soggetti a scoprire di essere sieropositivi erano maschi nel 77,4%;
l’incidenza più alta è tra le persone di 25-29 anni;
la maggioranza delle nuove diagnosi di infezione è attribuita a rapporti sessuali non protetti;
si calcolano circa 130mila sieropositivi ai quali si aggiungono un 20% di “inconsapevoli”;
il 60% delle diagnosi avviene con malattia in stato avanzato. Il futuro: In Sudafrica sarà presto testato un vaccino sperimentale contro l’AIDS: per 4 anni oltre 5400 volontari parteciperanno allo studio HTVN 702 per verificare l’efficacia del vaccino;
Prevenzione e terapia antiretrovirale restano le armi più efficaci per arginare la contaminazione. Riflettori puntati sulla lotta all’AIDS
Per sensibilizzare la popolazione sul tema dell’AIDS il Ministero della salute, in occasione della Giornata Mondiale 2016, ha deciso di rendere concretamente visibile il messaggio di prevenzione attraverso l’illuminazione della facciata della sua sede di lungotevere Ripa a Trastevere.
Nelle giornate del 30 novembre e 1 dicembre la scritta STOP AIDS caratterizzerà la facciata laterale e contemporaneamente un display luminoso posto sopra l’entrata principale visualizzerà dati epidemiologici e messaggi di prevenzione su AIDS e HIV insieme al logo della giornata e al fiocco rosso simbolo della lotta all’Aids: Stop Aids
Nel mondo 36,7 milioni di persone con HIV
In Italia 3.444 nuove diagnosi di infezione da HIV nel 2015
Non abbassare la guardia! Fai il test
Numero verde AIDS e infezioni sessualmente trasmesse 800861061
Info su salute.gov.it (http://www.salute.gov.it/portale/temi/p2_4.jsp?lingua=italiano&tema=Prevenzione&area=aids) – uniticontrolaids.it (http://www.uniticontrolaids.it/)