Gruppi di lavoro

I componenti del Consiglio Direttivo del Collegio IPASVI di Bolzano, al fine di raggiungere gli obiettivi che si sono prefissati per il triennio 2015-2017, hanno costituito 7 GRUPPI DI LAVORO (vedi tabella sottostante), composti da circa 6 consiglieri ciascuno e che hanno come temi:

L’emergenza ed urgenza, rappresenta un’area prioritaria di intervento con diversi punti di criticità a cui bisogna cercare di rispondere con soluzioni appropriate ed efficaci.

Il gruppo partecipa assieme alle associazioni di soccorso e all’Azienda Sanitaria a dei tavoli di lavoro organizzati dalla provincia che si occupano nello specifico di:

1. organizzazione: con l’intento di cercare di ottimizzare il personale a bordo dei mezzi di soccorso. Si cerca in primo luogo di migliorare la qualità nella gestione del paziente e di adottare strategie di collaborazione tra i diversi professionisti che lavorano assieme, medico-infermiere-autista soccorritore.

2. formazione: anche questa area è di fondamentale importanza. L’obiettivo è quello che ciascun professionista, per le proprie specifiche competenze abbia una formazione uniforme in tutto il territorio provinciale.

3. risparmio: con la crisi degli ultimi anni sono state adottate molte tecniche per il risparmio in Sanità. Anche il soccorso extra ospedaliero è chiamato a fare delle proposte per ridurre i costi mantenendo la stessa efficacia, efficienza negli interventi garantiti fino ad ora.

Inoltre il gruppo sostiene e supporta la crescita e l’implementazione sempre maggiore della figura infermieristica nell’ambito dell’emergenza extraospedaliera.

04.03.2015

Con sentenza del 27.02.2015 il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Bolzano dott. Emilio Schònsberg ha disposto la definitiva archiviazione del procedimento penale avviato un paio di anni fa sulla base di un esposto presentato dal Collegio degli infermieri IPASVI che accusava il personale dipendente e volontario (non qualificato con apposito titolo universitario) della Croce Rossa e Croce Bianca di esercizio abusivo della professione infermieristica sulle ambulanze del servizio emergenza del 118.

Dopo un iter piuttosto complesso che ha visto il Collegio IPASVI opporsi per due volte alla richiesta di archiviazione della Procura, ora è arrivata la decisione finale del Giudice. Il procedimento è stato archiviato definitivamente in quanto è stato ritenuto che  l’attività dei volontari non è penalmente perseguibile perchè frutto “di un errore scusabile”. Secondo il Giudice la normativa sul punto sino a poco tempo fa non sarebbe stata chiara. In forza delle disposizioni ora  in vigore, invece, confermate recentemente dal Consiglio di Stato, in futuro non sarà più così. “Ora non possono più esserci dubbi – scrive il giudice nel provvedimento di archiviazione – sul fatto che le attività prettamente infermieristiche non possono essere svolte dai soccorritori“.

10.03.2015      Riunione del Gruppo di lavoro Formazione 118

Terza riunione di lavoro. Luogo e data: sala riunioni piccola stanza 346 III° piano del pal. 12 in via C. Michael Gamper 1 a Bolzano – 23 febbraio 2015 ore 15,00 – 17,30. Presenti:

Veronika Rabensteiner – Amt für Ausbildung des Gesundheitspersonals
Annamaria Freina – Ufficio formazione del personale sanitario
Paola Cappelletti – IPASVI

Marco Comploj – Weißes Kreuz
Ernst Fop – Landesnotrufzentrale
Paolo Berenzi – Coordinatore infermieristico centrale emergenza urgenza
Michael Schmelzer – Pflegedirektion
Hannes Pichler – IPASVI
Werner Stampfl – IPASVI (membro esperto non consigliere)
Otto Flunger – Landesnotrufzentrale – Disponenten

Si esamina la proposta, contenuta in un documento unitario, di tutte le delibere riguardanti la formazione del personale dell’emergenza urgenza: livelli A, B e C degli autisti soccorritori e autiste soccorritrici, regolamentazione sulle assenze, formazione per il personale infermieristico che opera nell’urgenza emergenza extra ospedaliera e dipendente dell’Azienda Sanitaria , le proposte del dott. Fop riguardo alla formazione e requisiti del medico d’urgenza, che sono state inserite nel documento unitario rispetto alla formazione di volontari e volontarie e infermiere e infermieri in quanto prima non previste.

Il gruppo prende atto della richiesta degli operatori della centrale di emergenza 118 della necessità di un iter formativo e di formazione continua specifico, in quanto tale figura viene attualmente assunta senza concorso e senza requisiti specifici. Vanno individuati sia i criteri di accesso per la formazione, sia i contenuti della formazione teorica, trattandosi di personale che ha il primo contatto con chi si rivolge al numero di emergenza (118 o in futuro 112, con richieste non solo sanitarie ma anche per incendi e altri incidenti). Il gruppo chiede venga fornito il materiale in possesso che regola tale figure in altre regioni e province. Si riserva di parlare e valutare alla prossima riunione in quanto tale figura professionale in Italia non è riconosciuta.

Il gruppo di lavoro ritiene inoltre importante definire anche i criteri per la formazione dei formatori sia per i livelli A, B e C dei soccorritori volontari e autiste soccorritrici che per i corsi di pronto soccorso aziendale o per altre figure di soccorso quali first responder, soccorritori piste, ecc, in modo da regolare la formazione per tutte le figure attive nel settore emergenza urgenza in un unico documento.

La prossima riunione è fissata per il giorno 30 marzo 2015 a partire dalle ore 14.30, sempre in Assessorato.

23/04/2015

Riunione con l’Assessore alla Sanitá Dr. Martha Stocker.

In data 23.04.2015 alle ore 18.00 si è tenuto in assessorato un incontro con l’Assessora Martha Stocker, la Dr. Rabensteiner responsabile dell’ Ufficio Formazione del personale sanitario, i rappresentanti delle associazioni di soccorso croce bianca e croce rossa, il Direttore tecnico assistenziale dell’Azienda Sanitaria Dr. Robert Peer, il Primario del 118 Dr Brandstätter, il coordinatore infermieristico della centrale 118 Dr. Paolo Berenzi e altri rappresentanti dell’azienda sanitaria e il collegio IPASVI (Marco Biasioni, Paola Cappelletti, Hannes Pichler) per presentare il lavoro fino ad ora svolto dal gruppo “organizzazione” e dal gruppo “formazione”.

Il breve tempo a disposizione non ha permesso di presentare nel dettaglio il lavoro, sono stati ribaditi gli obiettivi da raggiungere per migliorare la qualità dell’assistenza offerta stabilendo chi fa cosa negli interventi a seconda della composizione dell’equipaggio e la necessità di fare chiarezza sulla formazione che tutti coloro che lavorano (anche come volontari) nel servizio devono avere.

I rappresentanti della Croce bianca hanno presentato un nuovo sistema di documentazione computerizzata, già acquistata dalla ripartizione 26, da mettere in ogni ambulanza, che permette una raccolta dettagliata di tutte le prestazioni eseguite durante l’intervento in modo tale da avere poi anche una dettagliata raccolta dati statisticamente utilizzabili.

Si è accennato alla formazione dell’eli soccorritore, il dr Brandstätter ha precisato che questa figura verrà in futuro sostituita da quella dell’infermiere.

Abbiamo inoltre espresso la richiesta fatta dai disponenti della centrale 118 di creare una formazione specifica per loro. La Dr. Stocker ha comunicato che al momento non si fa nulla perché si deve ancora capire come in futuro funzionerà il numero unico 112 in Alto Adige e chi risponderà alle chiamate.

Al termine della riunione l’Assessora dà il suo benestare al proseguo dei lavori.

Il gruppo che si occupa delle problematiche delle case di riposo e della situazione sul territorio ha come obiettivo quello di tutelare il personale infermieristico che eroga assistenza in questo campo, e quello di garantire un’assistenza adeguata a chi ne ha bisogno.

Si impegna quindi a tenere contatti e collaborare con i coordinatori delle strutture e del territorio per proporre soluzioni che andrebbero a migliorare la gestione economica e la gestione delle risorse umane di strutture e territorio. Si impegna a partecipare ad incontri e tavoli di lavoro provinciali che si occupano di questo ambito. Vuole condividere con i colleghi delle case di riposo ruolo e responsabilità definite dal profilo professionale e dal codice deontologico. Infine si propone di individuare uno strumento unico di valutazione del bisogno assistenziale universale da utilizzare in tutte le strutture a livello provinciale.

Gli obiettivi di questo gruppo sono:

– stilare un programma formativo annuale da offrire gratuitamente a tutti gli iscritti al collegio

– richiedere accreditamento corsi per riconoscimento crediti ECM

– organizzazione corsi, sedi, materiali, pagamenti

– mantenere contatti con i referenti dei vari corsi.

Il primo incontro si svolge subito a inizio anno, in modo da poter presentare agli iscritti entro febbraio, l’intera offerta formativa dell’anno in corso; si contattano i relatori che hanno svolto negli anni precedenti corsi ECM, si accolgono richieste e proposte nuove da iscritti e consiglieri e si organizza il programma formativo organizzando tali eventi sia in sede a Bolzano, che cercando di arrivare anche in realtà periferiche come Brunico, Bressanone, Silandro …

L’elenco corsi 2015 è stato reso pubblico il 04.02.2015

Il gruppo si pone l’obiettivo di creare una rete fra il collegio e gli studenti che frequentano il corso di laurea infermieristica, attraverso degli incontri con gli studenti del secondo anno presso la sede del nostro collegio e con gli studenti del terzo anno in università.

Per coinvolgerli e renderli fin dall’inizio consapevoli dell’attività svolta dal collegio, si vuole proporre loro di partecipare in forma attiva ai corsi di formazione che proponiamo ad esempio attraverso la presentazione di ricerche o lavori che hanno svolto durante il loro percorso formativo.

Il gruppo  partecipa inoltre ai gruppi di lavoro dell’università per l’elaborazione delle domande per l’esame di stato e i membri in commissione d’esame partecipano all’aggiornamento continuo proposto dall’università e dalla federazione nazionale.

26.03.2015    Incontro gruppo di lavoro Claudiana con referenti università

Presenti: Paola Nesler, Paola Cappelletti, Tiziano Garbin, Silvia Avella, Julia De Marco, Laura Dal Sass, Brigitte Stampfl.

IL gruppo riassume la problematica dei giovani infermieri molto distanti dal Collegio IPASVI e spiega gli obiettivi che si vogliono raggiungere in collaborazione con il corpo docente.

La Dr.ssa Brigitte Stampfl concorda nell’organizzare alcuni incontri e aggiornamenti con gli studenti:

• Incontro con gli studenti del 1. Anno accademico per la consegna, da parte dei membri del consiglio direttivo, di un laccio emostatico con il logo dell’ IPASVI prima dell’inizio del laboratorio sul prelievo ematico in modo tale da avere un primo contatto con loro.

• Partecipazione degli studenti del 2. Anno accademico alla giornata dell’infermiere, organizzata dal collegio. Alcuni studenti possono anche presentare su cartelloni dei lavori da loro svolti.

• Partecipazione degli studenti del 3. Anno accademico a degli incontri organizzati nella sede del collegio con i membri del consiglio direttivo e degli esperti per affrontare i seguenti temi:

> Formazione post-base

> ECM

> Libera professione

> Compiti del collegio.

Per gli studenti dell’anno accademico 2014-2015 laureatisi con 110 e lode verrà donata da parte del collegio la tassa d’iscrizione

Si propone inoltre, come conclusione del percorso formativo, di regalare ad ogni nuovo laureato una fascetta portachiavi con logo dell’IPASVI.

La Dott.ssa Stampfl notifica la possibilità di partecipare a tutti gli iscritti agli “approfondimenti di lavori accademici” che si svolgono due volte all’anno in Claudiana. A questi incontri vengono invitati ad un tavolo di discussione tutti i laureati che hanno presentato una tesi rispetto ad un tema scelto dall’università. Appena le date degli incontri verranno comunicate le pubblicheremo sul sito dell’IPASVI.

L’informazione e la comunicazione sono componenti essenziali di ogni relazione e ancora di più della relazione cittadino-infermiere e infermiere-assistito. L’approccio alle informazioni da parte del cittadino è cambiato in modo sostanziale negli ultimi anni, offrendo una valida opportunità di comunicazione diretta e ciò rappresenta una sfida per tutti i professionisti della salute.

Di questo vorremmo tenere conto, contribuendo così a qualificare l’immagine della professione anche attraverso la stampa – Alto Adige e Dolomiten in primis. Ci impegneremo a rendere l’IPASVI di Bolzano più vicino all’utente per rendere note le nostre posizioni, i nostri pensieri, i nostri lavori, proporre le nostre idee … per far capire al cittadino che “l’ IPASVI opera con e per il cittadino, tenendolo sempre al centro della propria attenzione”.

Questo gruppo si occupa dell’aggiornamento continuo del sito e contemporaneamente del raggiungimento degli iscritti tramite i più comuni social network, attualmente è in uso Facebook.

Facebook-link-ipasvibz

Il sito vuole dare una visione di quella che è la professione infermieristica dal punto di vista normativo e deontologico, presentare il Collegio con la sua storia, la sua funzione ed i suoi componenti (attualmente del triennio 2015-2017) e inoltre tenere aggiornati gli iscritti sulle attività che svolgono i consiglieri per il miglioramento e lo sviluppo della professione, sia a livello provinciale che nazionale.

Tramite Facebook i colleghi sono informati su corsi e attività rilevanti del Collegio, eventi fad, innovazioni in ambito professionale e legislativo. Questo canale vuole essere un’opportunità per comunicare in modo facile ed efficace col maggior numero possibile di iscritti, offrendo loro la possibilità di presentare suggerimenti, proposte e richieste.

Questo gruppo è nuovo e ha l’obiettivo di creare un canale di comunicazione tra gli infermieri degli ospedali altoatesini e il Collegio Ipasvi.

Ciò permetterà di prendere atto dei problemi dei professionisti, per poter poi cercare di analizzarli insieme e di trovare le strategie migliori per affrontarli.

N.B.: Cliccando sui sopraccitati temi, compariranno gli obiettivi di ciascun gruppo e con l’evolversi delle situazioni anche gli eventi rilevanti che ne caratterizzeranno il percorso.

Ogni gruppo si incontra circa due volte al mese o comunque a seconda degli impegni, eventi, riunioni … a cui sono invitati a partecipare o di cui si fanno promotori per il raggiungimento degli obiettivi.

118

Mussner Manuel (Responsabile)
Michele La Notte
Pichler Hannes
Biasioni Marco
Filippi Roberto
Cappelletti Paola
Kircher Johannes (Portavoce per BX)
ORGANIZZAZIONE
Mussner Manuel
Michele La Notte
FORMAZIONE
Pichler Hannes
Filippi Roberto
Cappelletti Paola
RISPARMIO
Biasioni Marco
Pichler Hannes

TERRITORIO E CDR

De Marco Julia (Responsabile)
Nesler Paola
Claudio Valerio
Keszek Victoria
Kircher Johannes
Baroni Barbara

FORMAZIONE

Solazzo Pasquale (Responsabile)
La Notte Michele
Mussner Manuel
Baroni Barbara
Cappelletti Paola
Cardini Marilena

CLAUDIANA

Cappelletti Paola (Responsabile)
Nesler Paola
La Notte Michele
Avella Silvia
De Marco Julia
Gabos Daniela

ALTO ADIGE / DOLOMITEN

La Notte Michele (Responsabile)
Nesler Paola
Mussner Manuel
Kircher Johannes

HOMEPAGE/FACEBOOK

Perrone Francesco (Responsabile)
La Notte Michele
Gabos Daniela
Avella Silvia
Baroni Barbara
Cardini Marilena
Kircher Johannes

HOSPITAL

Gabos Daniela (Responsabile)
Cardini Marilena
Avella Silvia
De Marco Julia
Filippi Roberto
Nesler Paola

FIERA D’AUTUNNO

La Notte Michele (Responsabile)
Cardini Marilena
Avella Silvia
Filippi Roberto
Gabos Daniela