Bolzano
Collegio provinciale degli infermieri,
assistenti sanitari ed infermieri pediatrici
Servizi
| Chiediamo un parere rispetto alla seguente problematica: Medico e amministrazione della nostra casa di riposo intendono conferire incarico per iscritto a operatori socio-sanitari, ausiliari socio-assistenziali ed inservienti ai fini delle iniezioni sottocutanee (morfina, insulina ecc.). Quesito: in qualità di infermieri possiamo essere obbligati ad intraprendere attività di addestramento e vigilanza di quest'attività presso le sopra citate categorie professionali? Qual è la situazione giuridica? | Per quanto concerne le competenze di ordine pratico, di esclusiva spettanza dell'ambito infermieristico, si può sempre fare riferimento alle fonti giuridiche vigenti prima dell'abolizione del "mansionario" tramite legge n.42 del 26/02/1999. Al riguardo é particolarmente significativo il DPR 14/03/1974 n. 225, il quale, tra le altre cose, enumera le iniezioni sottocutanee. Per i motivi menzionati l'addestramento e la vigilanza di queste attività attraverso le figure professionali da Voi citate risulta non essere consentito dalla legge. Unicamente per l'operatore socio-sanitario con apposita formazione supplementare (operatore socio-sanitario specializzato - OSSS) è prevista l'effettuazione di terapie intramuscolari e sottocutanee, nella misura in cui ciò avvenga sulla base di un'adeguata programmazione da parte del personale infermieristico e sotto la sua vigilanza. È vero che anche l'art. 2 del decreto del PGP della Provincia di Bolzano n. 72/99 prevede per gli operatori socio-assistenziali la possibilità di assistere il personale sanitario nella "somministrazione di iniezioni sottocutanee" (ma la programmazione deve essere sempre effettuata dal personale sanitario); tuttavia vanno sollevati dubbi sulla legittimità di un simile provvedimento, poiché in contrasto con la legislazione nazionale, la quale in questo caso ha la priorità. |