Codice deontologico – ICN

logo1 Il Codice deontologico del Consiglio internazionale degli infermieri (International Council of Nurses, ICN) adottato per la prima volta nel 1953, è stato recentemente aggiornato (dicembre 2012).

A Cecilia Sironi, presidente della CNAI, che rappresenta gli infermieri del nostro Paese nell’ICN, si deve la traduzione – rivista da Giliola Baccin – del documento.

Sironi sottolinea quanto, soprattutto nell’attuale fase storica, sia fondamentale far riferimento ai valori del Codice dell’ICN, che “tutelano la vita e la salute, il rispetto della dignità delle persone assistite, il valore del prendersi cura e dell’agire con uguaglianza in condivisione e cooperazione con altri professionisti e la società civile”. Il Codice afferma che i bisogni di assistenza infermieristica sono universali e fondamentali per la persona ed è attraverso la risposta a tali bisogni che l’infermiere concretizza il valore morale della tutela della vita e della salute.

Annalisa Silvestro, presidente della Federazione nazionale dei Collegi Ipasvi ritiene “importante e rilevante portare all’attenzione degli infermieri italiani e degli infermieri che esercitano in Italia, il Codice dell’ICN perché è il documento che indica i valori professionali a cui fanno riferimento gli infermieri di tutto il mondo. Altrettanto importante è sottolineare – ribadisce Silvestro – che il dettato del Codice deontologico degli infermieri italiani, la cui ultima stesura è del 2009, si pone in perfetta sintonia con il documento dell’ICN”.